venerdì 8 febbraio 2008

VAMPIRE E LINCANTROPI PIANGONO CARLOS AURED

Per la maggior parte degli italiani non sarà una notizia che muoverà in pianto gli animi, ma l’importanza è grandissima per il cinema fantastico spagnolo e non solo. Il 3 Febbraio si è spento a Denia, in Spagna, il regista Carlos Aured, stroncato da un infarto fatale. Aured era nato nel 1937 e aveva attraversato nelle sue opere ogni genere, dal western all’erotico al suo prediletto cinema horror. Di lui si ricorda, tra gli altri, il miglior thriller iberico sulla falsariga di Dario Argento “Gli occhi azzurri della bambola rotta” o la produzione italo spagnola “Monster dog” con Alice Cooper diretta da Claudio Fragasso. Ma Aured era cinema al cento per cento, le sue pellicole hanno segnato un’epoca per tutti i cultori del cinema più oscuro quello che non si vergognava di mettere in scena vampire dai pruriti molto bassi e licantropi sanguinari. L’amarezza è che insieme ad Aured se ne va via un cinema che mai più si farà. RIP

Andrea Lanza

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